Teatro del Giglio Restauro delle superfici esterne, degli infissi e di parte della copertura
Un intervento su uno dei simboli storici di Lucca
Il restauro del Teatro del Giglio ha interessato un insieme articolato di lavorazioni sulle superfici esterne, sugli infissi e su parte della copertura, con l’obiettivo di restituire piena leggibilità architettonica e maggiore stabilità conservativa a uno dei luoghi più rappresentativi della città.
L’intervento è stato condotto nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza e delle caratteristiche storiche e materiche del manufatto, attraverso un approccio calibrato, fondato su compatibilità dei materiali, attenzione alle cromie originarie e tutela degli elementi autentici.
Restauro Teatro del Giglio Il recupero delle facciate
Le facciate del teatro presentavano diffuse condizioni di degrado: croste nere, depositi superficiali, alterazioni biologiche, microfessurazioni, lacune e porzioni di intonaco deteriorato, oltre a fenomeni di umidità e risalita capillare particolarmente evidenti in alcune aree.
Il cantiere è stato preceduto da un’approfondita fase di studio ravvicinato delle superfici, con saggi stratigrafici e verifiche puntuali che hanno consentito di individuare lacerti di finitura originaria e di confermare le cromie storiche del prospetto. In particolare, è stato riconosciuto il verde Lorena come colore originario dei fondi, mentre gli elementi architettonici sono stati ricondotti a tonalità grigie coerenti con la pietra di Matraia.
Le superfici sono state quindi sottoposte a pulitura controllata, trattamento biocida e successivi interventi di ricostruzione e reintegrazione degli intonaci non più recuperabili, utilizzando materiali compatibili a base di calce. Le superfici lapidee sono state consolidate e protette, mentre sulle parti in cotto si è intervenuti con puliture puntuali, stuccature e integrazioni cromatiche eseguite in dialogo costante con gli organi di tutela.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla risoluzione di criticità legate al ristagno e al deflusso delle acque, attraverso interventi puntuali sulle porzioni in aggetto e sulle aree maggiormente esposte.
Teatro del Giglio Il restauro della scritta storica
Uno degli aspetti più significativi dell’intervento ha riguardato il recupero della scritta del teatro, oggi aggiornata nella denominazione “Teatro del Giglio Giacomo Puccini”.
Durante le lavorazioni è emerso che sotto la finitura verde metallica ossidata erano ancora presenti tracce della precedente colorazione oro-bronzo, stesa su base di bolo arancione. In accordo con la Soprintendenza, si è quindi deciso di eliminare la finitura alterata e di ripristinare la scritta secondo il suo aspetto storicamente più coerente, restituendole il carattere originario simulato in bronzo.
Le nuove lettere necessarie per completare la denominazione sono state realizzate con particolare attenzione alla continuità estetica con quelle esistenti, ma anche alla loro riconoscibilità, grazie a un segno distintivo discreto, visibile da vicino. È stato un intervento di grande valore, sia dal punto di vista conservativo sia da quello dell’immagine complessiva del teatro.
Teatro del Giglio Il restauro degli infissi e dei portoni
Il lavoro su infissi e portoni è stato sviluppato come intervento di restauro conservativo e manutentivo dell’esistente, finalizzato a preservare la materia originale e a ripristinare la piena funzionalità degli elementi per la fruizione pubblica dell’edificio.
Le lavorazioni hanno compreso la pulitura superficiale, la rimozione della pellicola pittorica decoesa, il consolidamento della struttura lignea, il trattamento delle fratture e delle decoesioni, la stuccatura delle superfici degradate e il successivo ciclo di finitura con fondo fissativo e verniciatura finale.
Le porzioni non più idonee sono state sostituite con rifacimenti in legno realizzati ad imitazione dell’originale, mentre è stato eseguito il ripristino delle funzionalità meccaniche e la sostituzione delle metallerie danneggiate o non più efficienti, nei limiti consentiti dal progetto. L’intervento ha inoltre previsto la realizzazione ex novo di sei finestre, necessarie in quanto gli elementi esistenti risultavano ormai meccanicamente irrecuperabili.
Il ripristino di parte della copertura e delle gronde
L’intervento ha interessato anche parte della copertura e delle gronde, con opere di ripristino volte a migliorare la protezione complessiva dell’edificio e a rispondere alle criticità emerse in relazione al corretto smaltimento delle acque meteoriche.
Questa fase ha avuto un ruolo importante all’interno del progetto complessivo, perché ha contribuito non solo alla salvaguardia della struttura, ma anche alla maggiore durabilità delle lavorazioni eseguite sulle facciate e sugli elementi architettonici esterni.
Un cantiere che ha comunicato con la città
Anche l’immagine del cantiere è stata curata con attenzione, attraverso l’installazione di un telo serigrafato sui ponteggi, che ha accompagnato visivamente l’intervento durante le lavorazioni.
Questa scelta ha trasformato il cantiere in un elemento ordinato, riconoscibile e integrato nel contesto urbano, contribuendo a valorizzare il teatro anche nella fase operativa del restauro.
Teatro del Giglio Il risultato
L’intervento ha restituito al Teatro del Giglio una rinnovata qualità estetica e conservativa, riportando in evidenza la ricchezza delle sue superfici, la correttezza delle cromie storiche e il valore dei suoi dettagli architettonici.
Il restauro ha rappresentato un lavoro complesso e altamente qualificato, capace di coniugare tutela, tecnica e immagine, intervenendo in modo coordinato su facciate, scritta, infissi, portoni, copertura e gronde. Un’operazione che ha rafforzato la presenza del teatro nello spazio urbano e ne ha consolidato il valore come bene storico vivo, riconoscibile e pienamente fruibile.

